هي وأزمنة مضت. شعر: صالح حمود. ترجمة ؛ تغريد بو مرعي

هي وأزمنة مضت
*****
صالح حمود
**********
ترجمة الى الإيطالية: تغريد بو مرعي

ظل تراجع قليلا ً
حين شاهدني أسبقك
لأقطف وردة من عتبات حديقة المكتبة…
القصيدة تبدو شجرة أخرى
تهز أغصانها
احتفاء بقدومك
خارج الزمن العابر للجمود…
قلتِ لي قبل عام
من القبلة الأولى
أنت لي
أتذكر مرت القبلة الأولى
لكن لا يزال لظلها
مكان عتيق تقبع فيه
ا ذاكرة عطر ونسمة بوح
تجمدت خجلاً
تنتظر إعصارا آخر
يقف على عتبات
حديقة المكتبة
يعيد لخجلها دفء
نعمة الزمن الحبيب
حيث أنت واجهة البدء
وخاتمة الوصول..

. لا شيئ يبدو جامداً
حين تهبط خطاك
يسيل العالم انهار محبة
روايات عشق لا تنضب
وهديل عصافير
تحلق فوق ياسمينة
تهمس في اذن البيدر
اسرار تلد حين تبتسم
مشاتل نقاء ابدية…
قلتِ لي
الصبح يولٌَي وجههُ
حيث تشرق ابتسامة عينيك
ثم يبدا نهاري
لا ارجوه غروباً
استمرْ جميلاً وابتسمْ
انا لا اطيق الغروب
حين يقترب الحزن من عيني
ك حيث يطلع صبحي
ويقطن عمري الى الابد…

الآن
ياخذ السفح
شكل انتظارنا
هكذا يبدو حبيبا وانيساً
كحاله في لقائنا الاول…
حيث انت والضباب
تحملان عصور الدفء اليه
يبتسم في وجوه العابرين
وتنفجر ابتسامته
ينابيع بين اصابعنا…

Lei e i tempi passati
Di Saleh Hammoud
Tradotto in italiano: Taghrid Bou Merhi

Un’ombra si ritirò un po’
Quando mi ha visto ti ha preceduto per raccogliere una rosa dalle soglie del giardino della biblioteca…
La poesia sembra un altro albero che scuote i suoi rami per celebrare la tua uscita dal tempo fugace…
Me l’hai detto un anno prima del primo bacio che sei mia
Ricordo il primo bacio passato, ma la sua ombra ha ancora un luogo antico in cui risiede il ricordo di un profumo e di una brezza
Si bloccò per la timidezza, aspettando un altro uragano in piedi sulle soglie del giardino della biblioteca
Restituisce alla sua timidezza il calore della grazia del tempo amato, dove tu sei l’interfaccia di partenza e la conclusione dell’accesso

Niente sembra solido
Quando segui i tuoi passi, il mondo scorre fiumi d’amore
E storie d’amore inesauribile
E il tubare degli uccelli che volano su yasmina, sussurrando all’orecchio dell’aia, segreti che nascono quando sorridi, vivai di eterna purezza…
Mi hai detto
Il mattino dirige il suo viso dove brilla il sorriso dei tuoi occhi
Poi inizia la mia giornata
Non voglio che sia il tramonto
Continua bellissimo e sorridi
Non sopporto il tramonto
Quando la tristezza si avvicina ai tuoi occhi, dove sorge il mio mattino e la mia vita dimora per sempre…

Ora la salita prende la forma di aspettarci
Ecco come appare dolce e gentile
Come nel nostro primo incontro…
Dove tu e la nebbia vi portate le età del calore a te
Sorride in faccia ai passanti e il suo sorriso esplode fontanas tra le nostre dita…

اترك تعليقاً

لن يتم نشر عنوان بريدك الإلكتروني. الحقول الإلزامية مشار إليها بـ *

هذا الموقع يستخدم Akismet للحدّ من التعليقات المزعجة والغير مرغوبة. تعرّف على كيفية معالجة بيانات تعليقك.